Nei mesi caldi, per contrastare la perdita di sali minerali dovuta all’eccessiva sudorazione, ma anche nei periodi freddi, per rifornire il corpo di nutrienti essenziali, i succhi a base di verdure e frutta, possono costituire un valido alleato, poiché introducono sostanze utili all’organismo, ma con un apporto calorico ridotto.

Alcune informazioni utili

L’estrattore di succo è un apparecchio composto da un corpo macchina che contiene solitamente un motore, il quale consente il funzionamento della coclea. Quest’ultima parte, che ha il compito di realizzare i succhi, ruota con lentezza e pressa gli alimenti con cui entra in contatto, prelevandone il succo, che si deposita in uno dei due contenitori posti all’esterno, mentre l’altro è necessario per raccogliere la polpa, che viene eliminata dal macchinario.

Spesso tale strumento viene chiamato anche “estrattore a freddo“, in quanto, a differenza del frullatore o della centrifuga, tratta i cibi più lentamente, evitandone il surriscaldamento. Così facendo, i nutrienti contenuti nella frutta e nella verdura, sottoposta a lavorazione, vengono quasi del tutto preservati.

Differenti tipologie di succo

É importante sottolineare, soprattutto ai neofiti del settore, che è possibile ottenere diverse tipologie di succo con un unico apparecchio, semplicemente cambiando i filtri, che, solitamente, vengono forniti in dotazione.  La differenza riguarda più che altro la consistenza, vale a dire la quantità di polpa lavorata che rimane all’interno della bevanda prodotta.

In genere, chi ama i succhi estremamente liquidi e privi di residui, può optare per filtri a maglia fine, mentre coloro che preferiscono i succhi corposi, densi e fibrosi, devono puntare a filtri a maglia larga. A questo punto è necessario fare un’osservazione, ossia che preservare parte della polpa non è un male, ma anzi è utile per apportare maggiori nutrienti all’organismo, come fibre e vitamine.

Inoltre, è bene ricordare che gli estrattori di succo sono utili anche per altre preparazioni, sempre sane e rigeneranti, ovvero latte vegetale (di mandorla, di soia, di nocciola o di avena), marmellate e confetture, sorbetti, passate di pomodoro, vellutate ed omogeneizzati.

Tanti succhi gustosi e rinfrescanti

L’estate è il momento in cui il corpo vuole essere nutrito con cibi ricchi di elementi essenziali, ma poveri di calorie e facili da digerire. Quindi, ampio spazio alla frutta ed alla verdura, che sono ricche di sali minerali, vitamine e fibre, indispensabili per il benessere di corpo e mente. Alimentarsi nel mondo corretto, infatti, aiuta anche a ripristinare l’equilibrio psichico, spesso messo alla prova da stress e da stili di vita malsani e frenetici.

Un abbinamento che si ripete negli anni, ma che si è sempre dimostrato vincente è: arancia, mela e carota. Tuttavia, tra i frutti più gettonati si ritrovano l’ananas, che aiuta a bruciare i grassi, il pompelmo, che ha un ottimo potere saziante e la banana, che apporta energia utile per affrontare il caldo e le lunghe giornate. Ma, per avere un gusto più esotico, si possono utilizzare anche melone, mango, papaya ed anguria.

Per quanto riguarda gli ortaggi, invece, negli ultimi anni sta spopolando il cavolo nero, che è ricco di sostanze antinfiammatorie ed antiossidanti, nonché importanti proprietà antitumorali. Utilizzati sono anche il sedano, che è un’ottima fonte di sali minerali, e gli spinaci, che contengono luteina, una sostanza che consente di preservare al meglio la vista. Le combinazioni sono pressoché infinite: basta tenere conto dei propri gusti ed usare la fantasia.